AGENZIA DELLE ENTRATE: nuovi chiarimenti su bonus ristrutturazioni e cedolare secca.

Paolo Martufi

images20Diciamo subito che la finanziaria per il 2015 ha prorogato anche per l’anno in corso le detrazioni per i lavori di recupero del patrimonio edilizio e per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici nella misura del 50% e quelle per gli interventi di riqualificazione energetica e adozione di misure antisismiche nella misura del 65%.

Con riferimento al bonus sulle ristrutturazioni edilizie l’Agenzia ha chiarito che:

  • è detraibile la spesa sostenuta anche dal familiare convivente che non risulti intestatario delle fatture e/o dei bonifici; è però necessario che nella fattura sia inserita la percentuale di spesa sostenuta dal familiare convivente non intestatario;
  • è possibile usufruire della detrazione nel caso in cui i lavori interessino un immobile accatastato come ufficio che, a seguito della ristrutturazione, venga trasformato in due unità abitative con conseguente variazione della categoria catastale; è necessario che dal documento che autorizza i lavori risulti che gli stessi comportano variazione d’uso del fabbricato, da ufficio ad abitazione.

Con riferimento alla cedolare secca l’Agenzia ha chiarito che:

  • nel caso di locazione con cedolare secca, se l’inquilino intende interrompere anticipatamente la locazione è necessario presentare entro 30 giorni dalla data di cessazione il modello RLI allo stesso ufficio presso il quale il contratto è stato originariamente registrato; in questo caso non è dovuta imposta di registro mentre, nel caso in cui venga ceduto un contratto con cedolare secca, è dovuta l’imposta nella misura di 67 euro;
  • nel caso di locazione di un box è possibile optare per la cedolare solo se il box costituisce pertinenza di un immobile ad uso abitativo ed è locato insieme ad esso;
  • poichè è escluso dall’applicazione della cedolare secca il contratto concluso con conduttore che agisce nell’esercizio di impresa o di lavoro autonomo, indipendentemente dal successivo utilizzo dell’immobile, non è possibile l’utilizzo della cedolare nel caso in cui il conduttore intenda utilizzare l’immobile quale abitazione dei propri dipendenti.
Questa voce è stata pubblicata in CONTRATTI, IMPOSTE. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.