DDL Stabilità 2016: i super-ammortamenti

Paolo Martufi

stock-photo-17926339-cut-taxesIl Disegno di Legge in discussione in queste settimane prevede la maggiorazione del 40% della misura degli ammortamenti relativi ai beni strumentali per le imprese e i lavoratori autonomi.

Sono coinvolti tutti i beni che, in tutto o in parte, sono strumentali allo svolgimento delle attività; le esclusioni riguardano i fabbricati e le costruzioni, i beni con vita utile particolarmente lunga (il cui coefficiente di ammortamento risulti inferiore al 6,5%), alcuni bene espressamente indicati nella norma, quali aerei, condutture, ecc.; sono infine esclusi i beni usati e i beni immateriali.

Il periodo agevolato decorre dal 15 ottobre 2015 per terminare il 31 dicembre 2016; il momento rilevante è la consegna o la spedizione del bene acquistato; oppure, se successivo, il momento in cui si è realizzato l’effetto traslativo o costitutivo della proprietà o di altro diritto reale.

L’aver pagato in tutto o in parte il prezzo prima del 15 ottobre, non fa perdere il diritto all’agevolazione se il momento rilevante, come prima specificato, non è precedente a quella data.

Come detto, l’agevolazione consiste nella maggiorazione del 40% delle quote di ammortamento; quindi ad esempio, per un bene pagato 100 e totalmente ammortizzabile in 5 anni, la quota di ammortamento annuale non sarà 20 ma 28; la conseguenza è una minore tassazione per effetto del minor reddito imponibile.

Il risparmio riguarda esclusivamente le imposte sui redditi (IRES e IRPEF) e non l’IRAP.

Il beneficio fiscale coinvolge anche i veicoli che, non essendo esclusivamente utilizzati per lo svolgimento dell’attività, sono deducibili in misura parziale.

Ad esempio, per l’autoveicolo di un professionista, deducibile nella misura del 20% per un costo fiscale massimo di euro 18.075,99 (valore di acquisto massimo su cui si può calcolare l’ammortamento), ed ammortizzabile in 4 anni (coefficiente 25%),  il nuovo costo fiscale massimo diventa euro 25.306, e la quota di ammortamento massimo annuale diventa euro 1.265 (corrispondente alla deducibilità del 20% sul 25% di ammortamento).

L’agevolazione sugli ammortamenti riguarda anche i beni in leasing, per la quota capitale inclusa nei canoni di locazione, ma non il caso di noleggio a lungo termine.

Ovviamente il bene acquistato entro il 31 dicembre 2016 sarà ammortizzato nella misura agevolata per tutti gli anni in cui è possibile effettuare l’ammortamento.

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