FATTURAZIONE ELETTRONICA: funzionalità collegate.

Dott. Paolo Martufi

Con l’avvio previsto dal 1° gennaio 2019 dell’obbligo di fatturazione elettronica fra tutti gli operatori in possesso di partita IVA, con esclusione di chi si trova nel regime forfetario e dei minimi, sono state diffuse dall’Agenzia delle Entrate, le prime applicazioni operative.

Con decorrenza 15 giugno sono stati avviati i servizi gratuiti dell’Agenzia per la registrazione dell’indirizzo telematico sul quale ricevere le fatture e per la generazione del QR-code, per l’acquisizione delle informazioni anagrafiche. Vediamo quindi di capire di cosa si tratta.

1 – Registrazione dell’indirizzo telematico
Il servizio di registrazione consentirà di comunicare al Sistema di Interscambio (SdI) l’indirizzo telematico prescelto dove ricevere le fatture elettroniche; potrà essere una PEC oppure un codice destinatario. Il Sistema di Interscambio è la piattaforma messa a punto dall’Agenzia delle Entrate e SOGEI per gestire la fatturazione elettronica; è possibile ricevere ed inviare le fatture, oltre che effettuare i controlli necessari.
Una volta effettuata la registrazione il SdI abbinerà automaticamente l’indirizzo sul quale verranno convogliate tutte le fatture destinate al soggetto registrato, sulla base del numero di partita IVA indicato da chi emette la fattura.

Ma come si effettua la registrazione?
Attraverso l’area riservata all’interno del portale “fatture e corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate, alla quale si accede con le proprie credenziali Entratel o Fisconline, oppure con Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o infine tramite SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.
La registrazione è anche delegabile ad un intermediario abilitato, come ad esempio il proprio commercialista.

2 – Generazione QR-code
Si tratta di un codice a barre abbinato all’utenza registrata, che costituisce una sorta di biglietto da visita, contenente tutti i dati anagrafici oltre che l’indirizzo telematico.
Il nostro fornitore potrà quindi, tramite un’applicazione dedicata, scansionare il codice, memorizzandolo sul cellulare e/o tablet, acquisendo tutti i dati necessari per l’emissione e l’invio della fattura.
Anche la generazione e stampa del QR-code può essere delegata ad un intermediario abilitato.

La delega, della durata di 4 anni ma revocabile in ogni momento, è attivabile dalla propria area riservata all’interno del sito dell’Agenzia delle Entrate, oppure presentando direttamente agli Uffici il modello predisposto (per ottenerlo clicca qui)

 

 

 

 

 

 

Con l’avvio previsto dal 1° gennaio 2019 dell’obbligo di fatturazione elettronica fra tutti gli operatori in possesso di partita IVA, con esclusione di chi si trova nel regime forfetario e dei minimi, sono state diffuse dall’Agenzia delle Entrate, le prime applicazioni operative.

Con decorrenza 15 giugno sono stati avviati i servizi gratuiti dell’Agenzia per la registrazione dell’indirizzo telematico sul quale ricevere le fatture e per la generazione del QR-code, per l’acquisizione delle informazioni anagrafiche. Vediamo quindi di capire di cosa si tratta.

1 – Registrazione dell’indirizzo telematico
Il servizio di registrazione consentirà di comunicare al Sistema di Interscambio (SdI) l’indirizzo telematico prescelto dove ricevere le fatture elettroniche; potrà essere una PEC oppure un codice destinatario. Il Sistema di Interscambio è la piattaforma messa a punto dall’Agenzia delle Entrate e SOGEI per gestire la fatturazione elettronica; è possibile ricevere ed inviare le fatture, oltre che effettuare i controlli necessari.
Una volta effettuata la registrazione il SdI abbinerà automaticamente l’indirizzo sul quale verranno convogliate tutte le fatture destinate al soggetto registrato, sulla base del numero di partita IVA indicato da chi emette la fattura.

Ma come si effettua la registrazione?
Attraverso l’area riservata all’interno del portale “fatture e corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate, alla quale si accede con le proprie credenziali Entratel o Fisconline, oppure con Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o infine tramite SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.
La registrazione è anche delegabile ad un intermediario abilitato, come ad esempio il proprio commercialista.

2 – Generazione QR-code
Si tratta di un codice a barre abbinato all’utenza registrata, che costituisce una sorta di biglietto da visita, contenente tutti i dati anagrafici oltre che l’indirizzo telematico.
Il nostro fornitore potrà quindi, tramite un’applicazione dedicata, scansionare il codice, memorizzandolo sul cellulare e/o tablet, acquisendo tutti i dati necessari per l’emissione e l’invio della fattura.
Anche la generazione e stampa del QR-code può essere delegata ad un intermediario abilitato.

La delega, della durata di 4 anni ma revocabile in ogni momento, è attivabile dalla propria area riservata all’interno del sito dell’Agenzia delle Entrate, oppure presentando direttamente agli Uffici il modello predisposto (per ottenerlo clicca qui)

 

 

 

 

Questa voce è stata pubblicata in CONTABILITA', CONTROLLI FISCALI, REGIMI FISCALI, SERVIZI ONLINE. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *