LA DICHIARAZIONE PRECOMPILATA 2017

Dott. Paolo Martufi

Dal prossimo 18 aprile sarà disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate la dichiarazione precompilata relativa all’anno 2016, sia per coloro che presentano il modello 730 che per coloro che presentano il modello Redditi.

Cosa contiene la dichiarazione precompilata?

  1. tutti i dati della Certificazione Unica, consegnata al dipendente dal datore di lavoro, oppure inviata o prelevata dal sito Inps ai pensionati;
  2. i dati inviati dalle banche, istituti assicurativi ed enti previdenziali, relativi a interessi passivi sui mutui, premi assicurativi, contributi;
  3. i dati inviati dai medici, le farmacie e tutte le categorie accreditate, riguardanti le spese di carattere sanitario;
  4. le spese veterinarie, comunicate da veterinari,  farmacie e parafarmacie;
  5. i dati trasmessi dalle università concernenti i costi di iscrizione e frequenza;
  6. i dati sulle spese funebri;
  7. i versamenti dei contributi di previdenza integrativa;
  8. i dati trasmessi dalle banche e da Poste relativamente ai bonifici per le spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio, per arredo degli immobili ristrutturati e per la riqualificazione energetica degli edifici; ci saranno anche, per queste categorie di spesa, i dati trasmessi dagli amministratori di condominio per gli interventi che hanno interessato parti comuni dei condomini; saranno presenti anche i recuperi d’imposta già in corso per spese sostenute negli anni precedenti;
  9. i dati dei terreni e dei fabbricati riportati nella precedente dichiarazione;
  10. i contributi versati per i lavoratori domestici;
  11. i versamenti effettuati con il modello F24.

Saranno poi riportati in un apposito prospetto dati che l’Agenzia delle Entrate ritiene incompleti o non corretti.

Chi potrà accedere a questi dati?

  • Potranno accedere tutti coloro che possiedono oppure che richiederanno i codici di accesso all’area riservata per i servizi “fisconline” dell’Agenzia delle Entrate, oppure i codici di accesso ai servizi online del sito dell’INPS;
  • coloro che sono in possesso delle credenziali SPID (Sistema Pubblico dell’Identità Digitale) per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione;
  • coloro che, dipendenti della Pubblica Amministrazione, possiede le credenziali del sito NoiPA;
  • sarà anche possibile registrarsi in qualità di erede per accedere ai dati della persona deceduta oppure in qualità di tutore o genitore.

Cosa si potrà fare con i dati presenti nella dichiarazione precompilata?

La dichiarazione precompilata potrà essere accettata così come ricevuta, integrata e/o modificata.

Il contribuente potrà accettare il modello 730 senza apportare modifiche, inviandolo direttamente o tramite CAF o professionista abilitato; in questo caso l’Agenzia non potrà effettuare controlli sui documenti attestanti le spese inserite in dichiarazione.

Se il contribuente invia il modello Redditi, pur senza modifiche, potrà comunque subire la verifica sui documenti attestanti le voci inserite in dichiarazione.

 

 

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