LEGGE DI BILANCIO 2018: le detrazioni fiscali

Dott. Paolo Martufi

Con l’articolo di oggi iniziamo ad esaminare le disposizioni della legge n.205 emanata lo scorso 27 dicembre.

Vediamo cosa è stato confermato e cosa è cambiato nel variegato mondo delle detrazioni fiscali, cioè quelle spese che possono essere inserite nella dichiarazione dei redditi e ridurre le imposte da pagare.

Per coloro che hanno una partita IVA e svolgono l’attività con uno dei regimi fiscali agevolati, minimi o forfetario, non è possibile usufruire delle detrazioni salvo che non abbiano altri redditi soggetti a tassazione Irpef.

Le misure principali:

  1. ritorna la detrazione per gli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico, per una spesa massima di 250 euro; la detrazione è del 19% della spesa ed è possibile anche per i familiari a carico;
  2. la detrazione del canone di alloggio per gli studenti universitari fuori sede è possibile, ancora per il 2018, nell’ambito anche della stessa provincia e per una distanza di almeno 100 km, ridotta a 50  km per gli studenti residenti in zone montane o disagiate;
  3. sono detraibili nella misura del 19% le spese sostenute in favore di studenti con diagnosi di Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA), fino al completamento della scuola secondaria di 2° grado. Le spese devono essere destinate all’acquisto di strumenti compensativi e sussidi tecnici e informatici, la cui utilità deve essere certificata da un medico;
  4. sono detraibili nella misura del 19% del premio le assicurazioni stipulate a copertura di eventi calamitosi per unità immobiliari ad uso abitativo;
  5. viene introdotto il “bonus verde”, la detrazione cioè nella misura del 36% delle spese sostenute per la sistemazione a verde di aree private o anche parti comuni di edifici condominiali; questa spetta a chi possiede o detiene l’immobile e paga in modo tracciabile; il recupero fiscale è fissato in 10 anni;
  6. è stata prorogata fino al 31.12.2018 la detrazione del 50% delle spese per acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe almeno A+ (A per i forni) e connessi ad interventi di ristrutturazione edilizia iniziati a decorrere dal 1.1.2017; il recupero fiscale avviene in 10 anni;
  7. è stata prorogata anche per il 2018 la detrazione nella misura del 50% delle spese per ristrutturazioni edilizie fino ad una spesa massima di 96.000 euro, recuperabile in 10 anni;
  8. è prorogata al 31.12.2018 anche la detrazione fiscale nella misura del 65% per gli interventi di riqualificazione ed efficientazione energetica; la detrazione è ridotta al 50% per le spese relative a finestre comprensive di infissi, di schermature solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione; potete trovare le informazioni dettagliate a questo link sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
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