ROTTAMAZIONE BIS: PROVIAMO A FARE CHIAREZZA

Dott. Paolo Martufi

Il 30 novembre è diventato legge il decreto fiscale che accompagna la legge di bilancio per il 2018.

Fra le altre cose viene quindi definita la nuova procedura di definizione agevolata delle cartelle di pagamento, meglio conosciuta come “rottamazione-bis”.

Di seguito cercherò di fare un po’ di chiarezza sia per quanto riguarda i soggetti ammessi alla procedura, sia per le diverse scadenze previste.

E’ necessario distinguere diverse situazioni:

  • coloro che non sono in regola con la prima rottamazione
    Si tratta di tutti quelli che, pur aderendo alla prima opportunità di definizione agevolata, non sono poi riusciti a rispettare una o più scadenze di versamento; in questo caso è possibile regolarizzare la situazione provvedendo ai pagamenti saltati entro il prossimo 7 dicembre; questa è la data entro la quale versare anche la rata che fino ad ora era indicata con scadenza 30 novembre;
  • gli esclusi dalla prima rottamazione perché non hanno regolarizzato i piani di rateazione che risultavano in corso al 24 ottobre 2016, versando tutte le rate in scadenza fino al 31.12.2016
    Tutti coloro che si trovano in questa situazione dovranno presentare adesione alla rottamazione entro il 15 maggio 2018; entro il successivo 30 giugno l’agente della riscossione comunica l’ammontare delle rate scadute al 31.12.2016, non pagate e da regolarizzare. I pagamenti di queste rate dovranno quindi essere effettuati entro il 31 luglio 2018, pena l’esclusione definitiva dalla procedura.
    Entro il 1° ottobre 2018 l’agente della riscossione comunica ai contribuenti riammessi le somme dovute per la definizione, le somme delle singole rate e le relative scadenze.
    Entro il 31.10.2018 questi contribuenti dovranno versare il 40% del dovuto, entro il 30.11.2018 un ulteriore 40% e il saldo, con la quota finale del 20%, entro il 28.2.2019.
  • coloro che aderiscono alla nuova rottamazione per i carichi affidati agli agenti della riscossione nel periodo 1.1.2017 – 30.9.2017
    Entro il 15 maggio 2018 occorre presentare domanda di adesione; entro il 30 giugno l’Agenzia delle Entrate Riscossione comunica gli importi dovuti e le singole rate da versare, che possono essere, a scelta del contribuente, fra tutto in unica soluzione e dilazione fino a 5 rate, le cui scadenze sono fissate al 31.7.2018 – 1.10.2018 – 31.10.2018 – 30.11.2018 – 28.2.2019.
  • coloro che per la prima volta aderiscono per i carichi relativi al periodo 2000 – 2016, cioè che non avevano presentato domanda di adesione in occasione della prima rottamazione
    La rottamazione per queste annualità potrà essere pagata in un massimo di sole 3 rate. Il termine per aderire è il 15 maggio 2018, l’agente della riscossione comunica gli importi dovuti entro il 1.10.2018 e le scadenze delle rate sono il 31.10.2018 per l’unica soluzione o per il primo 40% del dovuto; il 30.11.2018 per un ulteriore 40% del dovuto e il 28.2.2019 per il saldo con l’ultima quota del 20%.

 

 

 

 

 

 

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