START UP INNOVATIVE: 2. AGEVOLAZIONI E MISURE DI SOSTEGNO

Paolo Martufi

Idea conceptProseguiamo oggi con la seconda parte dell’articolo (la prima parte è stata pubblicata il 16 aprile) dedicato alle start up innovative, parlando delle agevolazioni e delle misure di sostegno previste; queste sono contenute nella legge 221 del 17 dicembre 2012:

1. ESONERO DA DIRITTI CAMERALI E IMPOSTE DI BOLLO
start up innovative e incubatori certificati non devono pagare il diritto annuale e i diritti di segreteria in favore delle Camere di Commercio, nonchè l’imposta di bollo per qualsiasi adempimento da effettuare presso il Registro delle Imprese;

2. GESTIONE SOCIETARIA FLESSIBILE
l’atto costitutivo delle start up innovative create nella forma di società a responsabilità limitata può prevedere categorie di quote che non attribuiscono diritti di voto o che ne attribuiscono in misura non proporzionale alla partecipazione posseduta;

3. FACILITAZIONI NEL RIPIANAMENTO DELLE PERDITE
in caso di perdite sistematiche le start up innovative godono di un regime speciale sulla riduzione del capitale sociale, tra cui la moratoria di un anno per il ripianamento delle perdite superiori ad un terzo del capitale (il termine è quindi posticipato al secondo esercizio successivo);

4. REMUNERAZIONE ATTRAVERSO STRUMENTI DI PARTECIPAZIONE AL CAPITALE
le start up possono remunerare i propri collaboratori con strumenti di partecipazione al capitale sociale (ad esempio le stock option) e i fornitori di servizi esterni attraverso sistemi c.d. di “work for equity” cioè assegnazione di quote, azioni, strumenti finanziari partecipativi; la finalità è quella di incentivare dipendenti e consulenti;

5. CREDITO D’IMPOSTA PER L’ASSUNZIONE DI PERSONALE ALTAMENTE QUALIFICATO
il credito d’imposta è pari al 35% del costo aziendale totale sostenuto per le assunzioni a tempo indeterminato, anche con contratto di apprendistato, nel primo anno del rapporto di lavoro;

6. DISCIPLINA DEL LAVORO TAGLIATA SU MISURA
la start up innovativa potrà assumere personale con contratti a tempo determinato della durata minima di 6 mesi e massima di 36 mesi senza i vincoli quantitativi previsti per le altre società. All’interno di questo arco temporale i contratti potranno essere anche di breve durata e rinnovati più volte. Dopo 36 mesi il contratto potrà essere rinnovato una sola volta, per un massimo di altri 12 mesi, arrivando quindi ad un totale di 48 mesi. Dopo questo periodo la collaborazione potrà continuare solo con un contratto a tempo indeterminato, ad evitare che si prosegua con forme contrattuali elusive degli obblighi relativi ai rapporti di lavoro dipendente (partita IVA, contratto a progetto, ecc.)

7. FACOLTA’ DI REMUNERAZIONE FLESSIBILE
la retribuzione dei lavoratori assunti da una start up innovativa non può essere inferiore al minimo tabellare previsto, per il relativo livello di inquadramento, dal contratto collettivo applicabile, e da una parte variabile collegata ad efficienza, redditività, produttività o altri parametri di rendimento;

8. INCENTIVI FISCALI PER INVESTIMENTI IN START UP
per gli anni 2013-14-15-16 le persone fisiche hanno una detrazione IRPEF del 19% dell’investimento, le persone giuridiche una riduzione del 20% dell’imponibile IRES; l’investimento può essere diretto nella start up oppure indiretto attraverso società che investono in start up. Il beneficio fiscale aumenta, rispettivamente al 25 e 27%, nel caso di investimento in start up a vocazione sociale e in quelle che sviluppano e commercializzano prodotti e servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico;

9. INTRODUZIONE DELL’EQUITY CROWFUNDING
l’Italia è il primo Paese al mondo ad aver regolamentato il fenomeno con uno strumento normativo dedicato; le start up innovative possono avviare operazioni di raccolta di capitale diffuso attraverso portali online autorizzati;

10. ACCESSO SEMPLIFICATO, GRATUITO E DIRETTO AL FONDO DI GARANZIA PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE
si tratta di un fondo governativo che facilita l’accesso al credito attraverso la concessione di garanzie sui prestiti bancari. Gli incubatori certificati possono beneficiare dello stesso regime speciale riservato alle start up;

11. SOSTEGNO AD HOC NEL PROCESSO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE START UP DA PARTE DELL’AGENZIA ICE (AGENZIE PER LA PROMOZIONE ALL’ESTERO E INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE)
include l’assistenza in materia normativa, fiscale, societaria, immobiliare, contrattualistica e creditizia; inoltre l’ospitalità a titolo gratuito alle principali fiere e manifestazioni internazionali;

12. FAIL-FAST
introduzione di procedure finalizzate a rendere meno gravoso e più rapido il processo nel caso in cui la start up non decolli; evitando alla start up innovativa la disciplina del fallimento si permette all’imprenditore di riorganizzarsi con un nuovo progetto imprenditoriale, affrontando più agevolmente il procedimento liquidatorio.

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